CIPPO DI BELLESIA DINO

 

Dal cippo:

 

Qui il partigiano Bellesia Dino offrì la sua vita alla lotta di liberazione del suo paese dalla tirannide nazifascista.

 

Nato il 5 Giugno 1918, Occupazione: contadino, Stato civile: celibe

Militare alla Scuola di cavalleria di Pinerolo dal 1939 al luglio 1943, dopo una licenza non rientra al Corpo e si aggrega ai partigiani della 77^ brigata SAP.

Luogo della morte: scontro con i tedeschi il 18/03/1945 al Cantonazzo (Fabbrico)

 

 Dino, di ritorno da un’azione notturna di sabotaggio con altri compagni partigiani, affacciatosi al fosso di via Cantonazzo in cerca di una via ove riparare, viene raggiunto dal fuoco nemico di una formazione mongola, appostata proprio di fronte al luogo dove oggi sorge il cippo. Qualche giorno dopo, alcuni uomini del locale Comitato di Liberazione Nazionale, a rischio della propria vita, giungono sul posto nottetempo, con una cassa povera, giusto quattro assi, e delle pale, e danno degna sepoltura al partigiano caduto.

Cippo di Bellesia Dino, via Cantonazzo
Cippo di Bellesia Dino, via Cantonazzo